lunedì 25 ottobre 2010

Mercatini di Natale? Benessere, arrivo.....!


L'autunno si avvicina, e il Natale comincia a profumare l'aria...
I mercatini tirolesi sono un'ottima scusa per una gita dolce e romantica, l'ideale per rallentare i ritmi e prendersi un po' cura di sè.
E quale indirizzo migliore del Vitalhotel Verdinserhof di Scena, vicino Bolzano?
Il posto, immerso nella natura, è l'idea stessa del benessere disintossicante e rigenerante. Il panorama intorno è bellissimo: una terrazza che si affaccia su Merano, circondata dalle cime dell'Alto Adige, tra betulle, prati e castagni. Il caos della città è molto lontano, ma il fermento natalizio delle cittadine sud tirolesi è ad un passo.
La cucina è ottima, le camere hanno un'eleganza discreta e rilassante, niente turba il delicato relax degli ospiti. Ma la perla del posto è il meraviglioso Villaggio Alpine Wellness, tante casette in legno collegate l'un l'altra da ponti e scalette: un autentico paradiso di benessere immerso nella tranquillità della natura circostante.
L'hotel può vantare anche una fonte privata, l' Eisenbadl di Verdines, che risale al 1837: l'acqua, ricca di ferro, è utile contro reumatismi ed anemia. La romantica grotta di roccia naturale da cui scorga è un'oasi di relax, un autentico balsamo per il corpo, lo spirito e l’anima.
La natura è protagonista anche nei trattamenti benessere, a partire dalla linea di prodotti utilizzati, la "Chrysta"l (interamente sviluppata utilizzando i prodotti naturali delle montagne tirolesi), per finire con i trattamenti che si possono provare, dai pediluvio alle erbe ai massaggi alpini.
L'hotel è dotato anche di un secondo centro benessere, in elegante stile tirolese, con piscine e zona fitness.
I prezzi partono da 90 euro a persona al giorno, in camera standard, con trattamento di mezza pensione.

martedì 19 ottobre 2010

Il fiabesco mondo degli alberi a Da Lat, Vietnam


A Dalat, la città dell'Eterna Primavera, capoluogo della provincia di Lam Dong, in Vietnam, è stato costruito un hotel davvero molto particolare: il nome ufficiale è Hang Nga, ma "Crazy House" è il nome con cui è normalmente conosciuto tra la gente del posto.
La proprietà appartiene alla figlia di un ex presidente vietnamita, e questo spiega la facilità con cui ha potuto dar vita a questa struttura, così anomala rispetto alle architetture "tradizionali" del regime.
L'hotel ha infatti caratteri decisamente fiabeschi, in un mix di suggestioni gaudiane, con richiami all'astrattismo pittorico di Georgia O'Keefe e riferimenti all'ambientazione onirica del mondo di Lewis Carroll.
Di certo è una delle strutture più strane in cui possa essere mai capitato di imbattersi: le finestre non sono né rettangolari, né rotonde, lo stesso vale per le stanze e per i letti; alberi e rami si intrecciano morbidamente tra loro e contribuiscono a dare sinuosità all'edificio, in un soffice intreccio di scale, tetti, camere, i cui colori vanno dal giallo al nero passando da corridoi color pesca. Un variegato assortimento di stanze e nicchie - collegate da una fitta rete di ponti, scale a chiocciola e corridoi - va a formare un labirintico intreccio in cui nascondersi e ritrovarsi. Una giraffa osserva tutto dall'alto; ragnatele, uccelli in gabbia ed altri elementi surreali accrescono il fascino fantastico di questo posto.
Durante la giornata, questa struttura si anima di moltissimi turisti, che preferiscono visitare questa vera e propria opera d'arte di giorno; sono pochi, infatti, quelli che scelgono di passare qui la notte, forse perché i prezzi (per quanto ci sembrino davvero un'occasione, partendo da circa 35 euro al giorno), sono piuttosto alti per lo standard del posto.

martedì 5 ottobre 2010

Dormire in aereo? Mai stato così facile....

Problemi a prendere sonno in aereo? Questa volta sarà diverso.
In Costa Rica, al Costa Verde Hotel, un Boeing 727 del 1965 è stato riconvertito e adattato ad ospitare un comodo appartamento.

La fuselage home del Costa Verde Hotel

L'aereo, che aveva volato nel passato per la South African Air e per l'Avianca Airlines, è stato recuperato e trasportato pezzo per pezzo nel Parco nazionale di Manuel Antonio. Quindi è stato riassemblato a 50 piedi di altezza. Sull'ala destra è stata costruita una bellissima terrazza in legno, in cui è possibile rilassarsi e gustare cocktail, godendosi la spettacolare vista dell'oceano avvolti dalla lussureggiante natura della giungla circostante.
La fuselage home, i cui interni sono stati completamente rivestiti di pannelli in teak, ospita due stanze (ognuna col suo bagno privato), una cucina, una sala da pranzo e una terrazza vista oceano; una scala a chiocciola, immersa nella fitta vegetazione, conduce gli ospiti in questa inusuale dimora.
Per rimanere in tema, l'hotel Costa Verde propone anche El Avión, un bar/ristorante dallo stile informale, realizzato in un Fairchild C-123 Provider, un piccolo pezzo di storia - è stato, infatti, anche coinvolto nell'«Iran - Contra Affair» - ormai destinato a compiti decisamente meno pericolosi: ora offre ai curiosi ospiti "solo" cibo, bevande e bellissimi tramonti.
Il Costa Verde Hotel è situato in un corridoio naturale, che collega le bellissime spiagge del Pacifico all'incontaminata foresta tropicale del Parco di Manuel Antonio, in cui sono custodite 353 specie di uccelli, 138 varietà di alberi e una gran quantità di altre specie animali, tra cui scimmie dalla faccia bianca, scimmie scoiattolo, iguane, bradipi, pappagalli e tucani. Tra le attività che possono essere fatte nel Parco c'è l'hiking, il bird-watching, il nuoto e lo snorkeling.
Ce ne è abbastanza per soddisfare tutti i gusti, insomma. I prezzi? Da 400 $ a notte, a seconda della stagione.

http://www.costaverde.com/727.html